Chi paga la tassa di soggiorno e chi la riscuote

La tassa di soggiorno è una tassa comunale. Nei comuni che conducono azioni di promozione del turismo, il consiglio comunale può istituirla e fissarne la tariffa per tipo di alloggio; è dovuta dalle persone che non sono domiciliate nel comune e non vi possiedono una residenza. Sono i locatori, gli albergatori e i proprietari a riscuoterla dai loro clienti e a versarla al tesoriere comunale: il viaggiatore la paga a chi lo ospita, in aggiunta al prezzo della notte, e non ha nulla da fare presso il municipio.

Il quadro attuale si basa sugli articoli da L. 233-29 a L. 233-45 del Code des communes, applicabili in Polinesia Francese dalla legge del 29 dicembre 1977, e sul decreto n. 66/MAC del 29 gennaio 1997 che fissa le fasce tariffarie. Questo quadro resta in vigore per i soggiorni fino al 31 dicembre 2026; è abrogato il 1° gennaio 2027 a favore della loi du pays n. 2025-38 del 9 dicembre 2025, che riforma interamente la disciplina. I due regimi sono descritti qui sotto; in ogni caso fa fede la delibera pubblicata del consiglio comunale.

Fino al 31 dicembre 2026: le tariffe comunali note

Il decreto del 1997 inquadra la tariffa per persona e per notte tra 80 e 200 F CFP negli hotel classificati e sulle navi da crociera, e tra 20 e 60 F CFP nelle strutture non classificate; le tariffe non sono cambiate dal 1997. I bambini sotto i 12 anni che alloggiano con i genitori sono esenti.

Le tariffe pubblicate dai comuni stessi, lette il 19 ottobre 2026: Punaauia, 200 F CFP (1,68 €) negli hotel di turismo internazionale e 60 F CFP (0,50 €) in pensioni, alloggi ammobiliati, ostelli e campeggi; Bora Bora, 200 F CFP negli hotel classificati e sulle navi da crociera e 50 F CFP (0,42 €) negli altri alloggi; Arue, 150 F CFP (1,26 €) e 50 F CFP; Hiva Oa, 150 F CFP per l’hotel e le crociere e 60 F CFP per gli altri alloggi, tariffa annunciata come identica a quella di Nuku Hiva. Per Papeete, Moorea, Huahine, Raiatea, Rangiroa, Fakarava o Tikehau nessuna delibera tariffaria era online: il comune pubblica la tariffa, chiedetela a chi vi ospita o al municipio prima del viaggio.

Dal 1° gennaio 2027: la loi du pays n. 2025-38

La loi du pays n. 2025-38 del 9 dicembre 2025 istituisce una tassa di soggiorno a favore dei comuni, dovuta da chiunque soggiorni a titolo oneroso in un alloggio turistico, riscossa da chi ospita e versata ai comuni. La tariffa è fissata dal comune, per persona e per notte, per ogni categoria di alloggio, entro massimali aggiornati ogni tre anni: 1.500 F CFP (12,57 €) negli hotel di turismo internazionale 5 stelle e nelle ville di lusso; 1.000 F CFP (8,38 €) negli hotel 4 stelle; 900 F CFP (7,54 €) nei 3 stelle; 800 F CFP (6,70 €) negli alloggi turistici ammobiliati; 600 F CFP (5,03 €) negli hotel 2 stelle e non classificati e sulle navi da crociera; 100 F CFP (0,84 €) nelle pensioni familiari e nei bed and breakfast, come negli ostelli della gioventù, nei campeggi, nei villaggi vacanze e nei porti turistici.

I comuni avevano tempo fino al 31 ottobre 2026 per deliberare in vista dei soggiorni effettuati a partire dal 1° gennaio 2027; le tariffe già pubblicate figurano nella sezione seguente.

Delibere 2027, esenzioni e modalità

Punaauia (delibera n. 174/2026 del 18 settembre 2026) e Huahine (delibera n. 50/2026 del 5 giugno 2026) hanno adottato i massimali in tutte le categorie; anche Arue (delibera n. 2026/79 del 22 settembre 2026), salvo gli alloggi turistici ammobiliati a 300 F CFP (2,51 €). Bora Bora annuncia nuove tariffe per il 2027, non pubblicate al momento della redazione. Il nuovo testo non prevede più l’esenzione dei minori di 12 anni: sono esenti i minori di due anni, le persone in alloggio d’emergenza o in sistemazione temporanea, i lavoratori stagionali impiegati nel comune, e i dipendenti pubblici e i lavoratori in missione. Una famiglia con due bambini di 5 e 9 anni paga quindi quattro tasse nel 2027 contro due nel 2026.

La tassa si paga a chi ospita prima della partenza; chi affitta tramite una piattaforma digitale ne resta debitore; il viaggiatore la paga quindi sul posto se la piattaforma non l’ha incassata. Le barche nelle zone di ancoraggio regolamentate rientrano in un forfait per posto e per notte, 513 F CFP (4,30 €) sotto i 20 metri e 1.232 F CFP (10,32 €) oltre, dove il comune l’ha istituito.

Il contributo di promozione turistica nel 2026 e la sua soppressione

Nel 2026 gli hotel di turismo internazionale classificati e le residenze di turismo internazionale sono soggetti al contributo di promozione turistica, derivante dalla delibera n. 84-1048 AT del 28 dicembre 1984. Si applica sul prezzo delle camere occupate, all’aliquota del 3,5% per la parte destinata al bilancio della Polinesia Francese, a cui i comuni possono aggiungere centesimi addizionali entro il limite del 40% del contributo; Arue, per esempio, ha votato tali centesimi nel 2023. Il contributo è riscosso dalla Direction des impôts et des contributions publiques, non dal comune, e finanzia in parte la promozione turistica. Nessuna pagina ufficiale consultata dice se è compreso nel prezzo esposto o aggiunto sulla fattura: fate la domanda all’hotel al momento di prenotare.

La loi du pays n. 2025-38 sopprime il contributo e i suoi centesimi addizionali per i soggiorni effettuati a partire dal 1° gennaio 2027 e abroga la delibera del 1984. Le pensioni familiari, gli alloggi ammobiliati e gli altri alloggi che non sono hotel internazionali classificati non sono mai stati interessati.

L’IVA sull’alloggio: 2026 e 2027

La Polinesia Francese ha una propria IVA, a tre aliquote: 16% (aliquota normale), 13% (aliquota intermedia, per le prestazioni di servizi che non rientrano nell’aliquota ridotta) e 5% (aliquota ridotta). Nel 2026 l’alloggio, la pensione completa e la mezza pensione fatturati a forfait nelle strutture alberghiere classificate, sulle navi da crociera, sulle navi da charter con licenza e nei campeggi rientrano nell’aliquota ridotta del 5%; gli alloggi turistici ammobiliati e le ville di lusso restano all’aliquota intermedia del 13%.

Per le operazioni il cui fatto generatore interviene a partire dal 1° gennaio 2027, la loi du pays n. 2025-38 armonizza queste aliquote: l’IVA sulle prestazioni di alloggio nelle strutture turistiche, sulle navi da crociera e sulle navi da charter con licenza è fissata al 9%, a eccezione delle pensioni familiari e dei bed and breakfast, che restano all’aliquota ridotta. L’IVA fa parte del prezzo della prestazione; la tassa di soggiorno, invece, si conta a parte, per persona e per notte.

Che cosa cambia su un conto d’hotel

Un esempio con le tariffe pubblicate da Punaauia: due adulti e un bambino di 8 anni, sette notti in un hotel di turismo internazionale 4 stelle. Nel 2026 la tassa di soggiorno è di 200 F CFP per adulto e per notte, il bambino è esente: 2 × 7 × 200 = 2.800 F CFP, cioè 23,46 €. Nel 2027 la tariffa della categoria 4 stelle è di 1.000 F CFP e il bambino di 8 anni paga: 3 × 7 × 1.000 = 21.000 F CFP, cioè 175,98 €. In una pensione familiare dello stesso comune, il calcolo dà 2 × 7 × 60 = 840 F CFP (7,04 €) nel 2026 e 3 × 7 × 100 = 2.100 F CFP (17,60 €) nel 2027.

Questi importi si pagano a chi ospita, che li versa al comune; si aggiungono al prezzo della camera. I comuni pubblicano le loro delibere sul proprio sito o in municipio; le tariffe qui sopra sono quelle lette sulle pagine ufficiali al 19 ottobre 2026 e possono essere modificate da una delibera successiva.

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Fonti

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Redazione Polynesia Local · fonti citate in ogni scheda · 20 ottobre 2026