La stagione, da luglio a novembre
La brochure 2025 della Direction de l’environnement (DIREN) lo dice in una frase: da luglio a fine ottobre le megattere arrivano in Polinesia e occupano progressivamente il perimetro delle isole, in gran parte degli arcipelaghi della Società, delle Australi, delle Tuamotu e delle Gambier. Queste grandi migratrici fanno avanti e indietro tra l’Antartide e le acque tropicali. Nell’inverno australe l’acqua è tra 21 e 27 °C, una temperatura adatta ai piccoli appena nati durante le loro prime settimane; le madri cercano acque in cui i predatori sono rari e si tengono quindi molto vicine alle isole, presso le barriere coralline, nelle baie riparate, talvolta perfino nelle lagune.
Tahiti Tourisme indica un intervallo un po’ più ampio, da luglio a novembre, e colloca la stagione riproduttiva da agosto a novembre. Per le Australi l’ente parla di avvistamenti soprattutto tra agosto e ottobre. Le autorizzazioni di osservazione, invece, valgono solo dal 20 luglio al 20 novembre compresi, dalle 7:30 alle 17:30. In tahitiano la balena si dice tohora; si dice to’ora nelle Australi, paraoa nelle Tuamotu, pa’aoa nelle Marchesi e mago puitai nelle Gambier.
Dove vederle: Rurutu, Moorea, Tahiti e le altre isole
Rurutu, nel nord delle Australi, a 600 chilometri da Tahiti, porta il soprannome di «isola delle balene»; Tahiti Tourisme vi segnala balene da luglio a novembre e ne fa il luogo di riferimento per osservarle, insieme a Tubuai nello stesso arcipelago. Le due isole si raggiungono in aereo da Tahiti, con un volo di 1 h 30 – 1 h 40.
Non è necessario andare così lontano. Le autorizzazioni di osservazione sono rilasciate nel mare territoriale intorno a nove isole: Bora Bora, Huahine, Moorea, Raiatea, Rurutu, Taha’a, Tahiti, Tetiaroa e Tubuai. Gli operatori censiti da Tahiti Tourisme si trovano soprattutto a Moorea (Paopao, Haapiti, Papetoai), a Tahiti (Punaauia, Papeete, Arue, la penisola) e a Bora Bora. Con un po’ di fortuna le si scorge dalla spiaggia o dalla costa: i maschi saltano e battono l’acqua con la coda a portata di vista. A Moorea i centri di immersione precisano che le balene, da agosto a novembre, si incontrano solo con una guida autorizzata, e mai con le bombole: l’osservazione in acqua si fa unicamente con pinne, maschera e boccaglio.
Il santuario e le distanze da rispettare
La Polinesia Francese è classificata santuario per le balene e i mammiferi marini dal 2002 (articolo LP 2213-1-1 del codice dell’ambiente); le regole di avvicinamento sono negli articoli da A 2213-1-4 ad A 2213-1-11. Tracciano tre cerchi intorno a ogni animale. La zona di sicurezza, 15 metri, dove nessuno entra. La zona di esclusione, 100 metri, vietata a qualsiasi imbarcazione. La zona di osservazione, 300 metri, riservata alle barche autorizzate, al massimo tre; le altre restano oltre.
In questa zona la barca naviga a meno di 3 nodi, con il motore acceso e in folle se l’animale si avvicina da solo, su una rotta parallela, mai di fronte né da dietro. L’osservazione dura al massimo 15 minuti, ancora meno con i neonati, e si evitano i piccoli non accompagnati. Sono vietati l’inseguimento, il taglio della rotta, l’accerchiamento, il blocco contro una barriera, i cambi bruschi di rotta o di regime del motore, i sonar al di fuori della navigazione. L’osservazione delle balene è severamente vietata nelle lagune, nelle baie e nelle passe. La brochure ricorda che una balena pesa 40 tonnellate e può mettere in pericolo chi le si avvicina.
Le autorizzazioni degli operatori
Avvicinare un mammifero marino a titolo professionale richiede un’autorizzazione della Direction de l’environnement, da chiedere sul servizio online Paraoa (paraoa.gov.pf) o presso la DIREN a Papeete. Vale solo per il mare territoriale delle nove isole citate sopra, per una sola imbarcazione per isola e per gruppo di imprese, e per la finestra dal 20 luglio al 20 novembre. Gli ingressi in acqua devono essere richiesti nella domanda; sono possibili fuori dalla zona di esclusione, per 7 persone per imbarcazione, accompagnatore compreso.
Dal decreto n. 1818 CM del 10 ottobre 2024, il richiedente deve possedere un certificato di idoneità all’avvicinamento dei mammiferi marini, ottenuto con un diploma, tre anni di esperienza professionale o un esame. Tahiti Tourisme precisa che gli operatori presentano la domanda prima di ogni stagione e che per la stagione viene stilata una lista degli operatori autorizzati; solo questi professionisti accreditati possono organizzare escursioni, con guide certificate dalla Direction de l’environnement. Le riprese commerciali di specie protette richiedono una domanda preliminare distinta. Prima di prenotare, chiedete all’operatore la sua autorizzazione per l’isola e la stagione in corso.
Com’è un’uscita rispettosa
Un’uscita si fa in barca, per una giornata o mezza giornata, fuori dalla laguna, dove l’osservazione è vietata. Il capitano individua prima il soffio, poi l’animale quando emerge. Sono le balene a decidere: la normativa vieta di andare loro incontro, la barca si posiziona di lato e le lascia venire o passare. Se le condizioni lo permettono e nell’ambito dell’autorizzazione, la guida fa entrare in acqua al massimo sette persone, con pinne, maschera e boccaglio, oltre i 100 metri, e mai tra una madre e il suo piccolo.
Le istruzioni illustrate da Tahiti Tourisme riassumono lo spirito delle regole: mettersi di lato, non accerchiare, non mettersi tra il piccolo e la madre, non bloccare gli animali contro la barriera. Dopo un quarto d’ora la barca si allontana. Tahiti Tourisme consiglia di prenotare con largo anticipo, perché l’attività è molto richiesta. Quanto ai delfini, la DIREN ricorda di mantenere la velocità se vengono a prua: i cambi bruschi di rotta li spaventano.
Che cosa verifichiamo per le vostre date
Orari, condizioni dei fornitori, norme d’ingresso, attività legate al meteo e condizioni commerciali vengono verificati di nuovo per il viaggio concreto. Questo articolo spiega la logica di pianificazione; non è una conferma di disponibilità.
Richiedi un viaggioFonti
- Direction de l’environnement, Comment observer les mammifères marins en Polynésie française (brochure 2025)
- Direction de l’environnement, Prise de vue des mammifères marins et certificat d’aptitude (art. A. 2213-1-10)
- Tahiti Tourisme, Whales
- Tahiti Tourisme, The whale season in The Islands of Tahiti
- Tahiti Tourisme, La saison des baleines
- Tahiti Tourisme, Austral Islands
- Tahiti Tourisme, Rurutu
- Tahiti Tourisme, Diving in The Islands of Tahiti
- Tahiti Tourisme, Diving in Moorea
Redazione Polynesia Local · fonti citate in ogni scheda · 20 ottobre 2026